Cosa si mangia in Israele?
Gli israeliani cominciano con una colazione salata di uova, formaggi, insalata e pane, fanno il pasto principale a pranzo e tengono leggera la sera. Hummus, falafel e shawarma nella pita riempiono i vuoti, e il venerdì sera c'è la grande cena di famiglia.



Piatti tipici e le loro calorie
Colazione
La colazione israeliana è nata nei kibbutz, dove chi lavorava nei campi aveva bisogno di un pasto grande prima del lavoro. È ancora salata: uova, formaggi morbidi e labneh, olive, pane e un'insalata tritata, con spremuta d'arancia e caffè. Gli alberghi la servono a buffet, e i caffè di Tel Aviv e Gerusalemme a qualsiasi ora. La shakshuka, uova cotte in una salsa di pomodoro e peperoni, è arrivata dopo, circa 330 kcal a padella.
Pranzo
Il pranzo è il pasto principale di un giorno di lavoro. L'hummus nella pita è un pranzo scolastico comune, e molti fanno strada apposta per un piatto in una hummusia, un locale che vende solo hummus. Un piatto di circa 250 g fa intorno alle 420 kcal prima della pita. Le mense servono schnitzel di tacchino con riso o ptitim, la pastina tostata nata nei primi anni dello stato per sostituire il riso.
Cena
Nei giorni feriali la cena è spesso leggera e somiglia alla colazione: pane, formaggi, yogurt, uova, olive e insalata. Il venerdì è diverso. La cena di Shabbat è il pasto grande della settimana, a casa con la famiglia, e si apre con la challah, il pane all'uovo intrecciato. Le regole kosher guidano molte case e molti ristoranti, quindi carne e latticini non si servono nello stesso pasto.
Antipasti
Al ristorante si comincia con i salatim, insalatine e salse messe in tavola tutte insieme: hummus, tahina, cetrioli sottaceto, insalate di verdure cotte e amba, una salsa di mango in salamoia. Due cucchiai di hummus fanno circa 80 kcal. I bourekas, sfogliatine ripiene di formaggio, patate o spinaci con sopra il sesamo, sono uno spuntino a ogni ora, circa 330 kcal per un pezzo da 100 g.
Dolci
Il malabi, un budino cremoso arrivato dalla Turchia, è un dolce comune. I rugelach, piccoli rotolini di pasta al cioccolato o alla cannella, fanno circa 120 kcal l'uno. L'halva, un dolce di sesamo, e il knafeh, pasta calda al formaggio bagnata nello sciroppo, si vendono nei mercati e nelle pasticcerie. A Hanukkah le pasticcerie si riempiono di sufganiyot, ciambelle ripiene di marmellata rossa, crema o dulce de leche, circa 270 kcal l'una.
Bevande
Il caffè si beve tutto il giorno, alla turca, bollito in un pentolino, o come cappuccino a colazione. La spremuta d'arancia accompagna la colazione, e i chioschi per strada spremono il melograno. La limonana, limonata frullata con la menta, è la bevanda dell'estate, e l'arak, un distillato all'anice, si versa quando ci si ritrova tra amici.
Cibo di strada
Il falafel è il classico cibo di strada: polpette fritte di ceci nella pita o nella laffa con insalata, tahina e melanzane fritte, circa 550 kcal a panino. Il sabich, dalla cucina ebraica irachena, è pita con melanzane fritte, uovo sodo, patate, tahina e amba, circa 600 kcal. Lo shawarma si taglia da uno spiedo che gira e va nella pita con insalate e salse, anche lui intorno alle 600 kcal.
Normale lì, strano altrove
La colazione è una tavola intera di insalate, formaggi e uova, e alcuni posti a Tel Aviv e Gerusalemme la servono a tutte le ore. Nello schnitzel il tacchino prende il posto del vitello. Negli alberghi kosher il buffet della colazione è di latticini, quindi di carne non ce n'è affatto.