Cosa si mangia in Nuova Zelanda?
I neozelandesi mangiano cereali o toast a colazione, un pranzo leggero come un panino o una pie del forno, e la cena, spesso chiamata tea, dalle 18:00 alle 19:00. Una pie di carne macinata e formaggio fa circa 540 kcal.



Piatti tipici e le loro calorie
Colazione
Nei giorni feriali la colazione è veloce: cereali, toast o porridge con tè o caffè. Weet-Bix col latte è la ciotola classica, e sul toast spesso c'è la Marmite, la crema di lievito locale. Due Weet-Bix col latte fanno circa 200 kcal. Nel fine settimana si esce per un brunch caldo al caffè.
Pranzo
Il pranzo è leggero, perché il pasto principale è la cena. È un panino, un'insalata, sushi, molto più comune qui che in Gran Bretagna, o una pie di carne del forno. Una pie ha pasta sfoglia e ripieni come bistecca e formaggio, macinato e formaggio o bacon e uovo, circa 540 kcal per una pie di macinato e formaggio.
Cena
La cena, che in tanti chiamano ancora tea, si mangia dalle 18:00 alle 19:00 circa. Il classico di una volta è carne e tre verdure: agnello, manzo o pollo con patate o kūmara, la patata dolce locale, e verdure. Il fish and chips è una delle cene da asporto più comuni. D'estate la cena si sposta fuori al barbecue, e gli ospiti portano un piatto e da bere.
Antipasti
A casa l'antipasto è raro. A un barbecue o a una festa c'è una ciotola di patatine con la kiwi onion dip, una salsa alla cipolla, e al caffè cozze verdi o chips di kūmara, circa 250 kcal a ciotola. Un hāngī, carne e verdure cotte per ore su pietre roventi in una buca, è un banchetto intero più che un primo, circa 650 kcal a piatto.
Dolci
La pavlova, una meringa con il guscio croccante e il cuore morbido, coperta di panna montata e frutta, è su ogni tavola di Natale, circa 250 kcal a fetta. L'hokey pokey, gelato alla vaniglia con pezzi di caramello a nido d'ape, è il gusto che la Nuova Zelanda ha regalato al mondo. Alla pausa del mattino e del pomeriggio arrivano dolcetti e biscotti: lolly cake, Afghans, lamington e biscotti ANZAC, circa 120 kcal l'uno.
Bevande
La cultura del caffè è forte, e il flat white, un espresso con latte montato e poca schiuma, la Nuova Zelanda lo rivendica come suo, circa 120 kcal a tazza. L&P, Lemon and Paeroa, è la bibita locale. Vino vuol dire Sauvignon Blanc di Marlborough e Pinot Noir del Central Otago, e la birra arriva fredda al barbecue.
Cibo di strada
Il cibo di strada è il negozio di asporto. Il fish and chips, spesso dentice o merluzzo blu, arriva incartato e si mangia in spiaggia, circa 1.000 kcal per una porzione intera. Alle raccolte fondi delle scuole e agli eventi del fine settimana c'è il sausage sizzle: una salsiccia in una fetta di pane bianco con cipolle e salsa di pomodoro, venduta per raccogliere soldi.
Normale lì, strano altrove
La cena si chiama tea, e il morning tea è una vera pausa col cibo. Agli ospiti si chiede di portare un piatto, e BYO vuol dire che il vino lo porti tu. Una salsiccia in una sola fetta di pane bianco vale come pranzo. La pavlova la rivendicano sia la Nuova Zelanda sia l'Australia, e nessuno ha ceduto.