Chi ha inventato il cioccolato?
Nessuno da solo. In Mesoamerica il cacao si beveva da migliaia di anni, gli europei lo addolcirono, Joseph Fry fece la prima tavoletta moderna nel 1847 e Daniel Peter, in Svizzera, il cioccolato al latte negli anni Settanta dell'Ottocento.
Cioccolato al latte1 tavoletta di cioccolato al latte (100 g)535kcal
Una bevanda in Mesoamerica
Il cioccolato nacque come bevanda, non come tavoletta. Smithsonian Magazine dice che le prime prove del suo consumo risalgono a tre o addirittura quattromila anni fa, nelle culture della Mesoamerica come gli Olmechi. Vasi dall'Honduras del 1400 a.C. circa contengono residui di cacao, il che fa pensare che la polpa dolce del frutto venisse fermentata in una bevanda alcolica. Britannica dice che Maya, Toltechi e Aztechi coltivavano il cacao e ne facevano una bevanda, e i Maya seppellivano le persone importanti con ciotole di cioccolato.
Fave che valevano un tacchino
Il cacao contava così tanto che le fave erano moneta. Smithsonian Magazine dice che con una fava compravi un tamale e con 100 fave una buona tacchina. La bevanda azteca era amara e spesso speziata, e sia gli Aztechi sia i Maya pensavano che le fave avessero poteri magici o perfino divini. C'è una storia famosa secondo cui il sovrano azteco Montezuma accolse Hernán Cortés con il cioccolato perché lo credeva un dio. Smithsonian la tratta come una leggenda, quindi prendila così.
L'Europa ci mette lo zucchero
All'inizio gli spagnoli non ne furono colpiti. Smithsonian cita chi la definiva una bevanda amara per maiali, finché non fu addolcita con miele o zucchero di canna. Britannica dice che Colombo portò le fave in Spagna dopo il 1502, e il primo carico documentato arrivò da Veracruz, in Messico, nel 1585. Servito caldo e dolce, diventò di moda alla corte spagnola. Nel 1657 a Londra si poteva comprare cioccolato, anche se solo i ricchi potevano permettersi di berlo.
Dalla tazza alla tavoletta
Poi arrivarono le macchine. Nel 1828 il chimico olandese C. J. van Houten brevettò un metodo per spremere dalle fave tostate gran parte del grasso, il burro di cacao, e così nacque il cacao in polvere. Nel 1847 la ditta inglese Fry and Sons rimise il burro di cacao insieme alla massa di cacao e allo zucchero e fece il primo cioccolato solido da mangiare. Già nel 1819 François-Louis Cailler aveva aperto quella che Swissinfo chiama la prima fabbrica di cioccolato meccanizzata del mondo, vicino a Vevey, in Svizzera.
Gli svizzeri aggiungono il latte
Anche il cioccolato al latte viene da Vevey. Daniel Peter vi avviò la sua attività nel 1867 e lavorò con il latte condensato del suo vicino Henri Nestlé. Swissinfo data il suo cioccolato al latte al 1875 e parla di un successo immediato in tutta Europa. Britannica dice 1876 e parla di latte in polvere, quindi le fonti non concordano né sull'anno né sul latte. Nel 1879 Rodolphe Lindt, a Berna, costruì il concaggio, che rese il cioccolato liscio. La tavoletta che spezzi a quadretti oggi è la somma di tutti loro.