Le gare più calde della Formula 1
Il Gran Premio del Qatar 2023 è la gara che i piloti citano per prima: uno si è ritirato, uno ha vomitato nel casco e diversi sono passati dal centro medico. Singapore è la gara calda di ogni anno, e nel 2025 è stata la prima in cui la FIA ha dichiarato il pericolo caldo.

Qatar, ottobre 2023
La gara di Lusail dell'8 ottobre 2023 si è corsa con un caldo e un'umidità che hanno distrutto i piloti. Logan Sargeant si è ritirato per quella che il suo team ha chiamato una forte disidratazione, Esteban Ocon ha detto di aver vomitato nel casco, Lance Stroll ha detto che stava per svenire al volante e Alex Albon è stato visitato per un colpo di calore. George Russell ha detto che nel suo abitacolo si superavano i 50 °C.
Cosa hanno detto i piloti
Max Verstappen, che ha vinto, ha detto che faceva decisamente troppo caldo. Lando Norris ha detto che probabilmente avevano trovato il limite, con gente al centro medico o che sveniva, e Oscar Piastri ha detto che era come fare 57 giri di qualifica. Albon ha detto più tardi che si era vicini all'effetto bulbo umido, quando l'aria è così umida che il sudore non ti raffredda più.
Cosa ha fatto la FIA
Il giorno dopo la FIA ha detto che caldo e umidità avevano inciso sul benessere dei piloti, e che non si deve chiedere ad atleti d'élite di correre in condizioni che mettono a rischio la loro salute. Ha detto che avrebbe studiato indicazioni per i team, la ventilazione dell'abitacolo e il calendario. La gara del Qatar 2024 si è corsa il primo dicembre, due mesi più avanti nell'anno.
Singapore, ogni anno
Singapore è la gara calda del calendario ogni anno: quasi due ore su un cittadino pieno di buche, a tarda sera e comunque caldo e umidissimo. Il preparatore di Leclerc la chiama la pista più impegnativa dell'anno, perché non ci sono lunghi rettilinei dove il cuore può rallentare. I piloti arrivano in anticipo per abituarsi al clima e nelle settimane prima si allenano in sauna.
La regola sul caldo
Nell'ottobre 2025 la FIA ha dichiarato per la prima volta il pericolo caldo a Singapore, con 31 °C previsti e oltre il 75 per cento di umidità. I piloti potevano indossare un gilet raffreddato a liquido, e il peso minimo della macchina è salito di 5 chili per l'attrezzatura. George Russell ha detto che lì gli abitacoli arrivano quasi a 60 gradi con il 90 per cento di umidità, una specie di sauna in macchina.